
Caring: qualità umane e neuroscienze per la gestione della relazione con il cliente
CARING, prendersi cura premurosamente di qualcuno o qualcosa, è una termine dal significato chiaro che applicato alla gestione del cliente ha sempre avuto un senso compiuto.
Oggi, gli apporti della ricerca neuroscientifica sul funzionamento del cervello nei comportamenti sociali, hanno dato a questo termine un significato più ampio.
E’ infatti possibile migliorare la capacità di gestire il cliente nella consulenza, nella vendita di beni e servizi, curando il rapporto one-to-one alla luce delle scoperte neuroscientifiche su “come funziona il cervello”.
Sviluppare un approccio di “caring” è possibile sempre, scardinando abitudini e incardinandone di nuove. La ricerca neuroscientifica ha rivelato quali meccanismi mentali si innescano spontaneamente e inconsapevolmente nella relazione e nella cultura globale dell’azienda che svolgono un ruolo cruciale nella motivazione/demotivazione del cliente.
Obiettivi:
Rinnovare l’approccio e la relazione con il cliente esterno e col cliente interno, valorizzando un approccio di caring. Questo aspetto, se coltivato a tutti i livelli, ha un inevitabile impatto positivo sulla gratificazione, la motivazione e la spinta collaborative degli operatori. Ciò consente di dare una risposta coerente sul piano dell’immagine e dell’efficacia alle esigenze dei clienti.
Risultati:
Miglioramento della visione aziendale, del senso di appartenenza, della percezione e della gestione del cliente interno ed esterno con un approccio di “compartecipazione empatica”.
BENEFICIARIDipendenti e addetti al customer care |
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BENEFICIARI
Dipendenti e addetti al customer care

DURATA
1 incontro

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